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monkey

hansHell & gretHell multimedia post

Questa settimana diverse persone hanno cercato di comunicare a me e mia sorella il loro cordoglio per la morte di Bresson, il fotografo.
Pur condividendo appieno la tristezza per la perdita di un individuo che:

- osservava il mondo con interesse
- ne congelava attimi per lui importanti
- non lo condannava e si faceva sostanzialmente i cazzi suoi

non abbiamo resistito dallo sdrammatizzare la presunta incapacita' delle persone di capire la sua arte.

Il termine "Arte" - se vogliamo essere minimamente concreti - si applica all'espressione di un messaggio senza l'utilizzo di codici concordati.

Se dico "bicchiere" vengo capito perche' tutti sappiamo cos'e' un bicchiere.
Ad ognuno ne verra' in mente uno diverso per questione di abitudini e ambiente, ma se ve ne chiedessi uno in pochi mi porterebbero un piatto.

Non sono un artista se chiedo un "bicchiere" e ne ottengo uno.

Diversamente, se accatastassi oggetti senza un senso apparente e chi li osservasse dovesse provare una sensazione definita... beh... quella sarebbe arte.
Non avendo dovuto spiegare il mio accatastare, anche perche' probabilmente assume sensi molteplici nelle teste di ognuno (come il bicchiere), avrei dimostrato delle capacita' artistiche.

Se riesce in qualcosa - foss'anche disorientare o lasciare perplessi - quel qualcosa e' arte... quanto poi sia apprezzabile e' un discorso a se stante.

E' tanto piu' importante essere artisti quanto piu' il messaggio che si tenta di trasmettere e' impossibile da passare in termini di parole o paragoni.
Se il messaggio non passa o non e' gradito, beh... pazienza.

Tra l'autore e quella persona non ci sara' stata comunicazione.

Il fatto che qualcuno possa non gradire il bianco&nero, non condividere la bellezza di uno scatto o non soffermarsi su un dettaglio non e' certamente un sacrilegio.

Bisogna sempre tenere a mente che tutti noi trascuriamo ogni giorno moltissimi particolari.
Questi particolari sono spesso importantissimi per chi ci vive attorno... solamente che costoro non hanno nessuno a difenderne la rilevanza.

A volte l'arte non e' sufficiente a comunicare un messaggio... o semplicemente non e' sufficiente a comunicarlo a tutti.
Spesso non desidera nemmeno avere un pubblico tanto vasto, quindi va bene cosi' com'e'.

A volte serve tempo. A volte serve un emozione.

Viviamo in un mondo di democrazia intestinale, dove a chiunque fa cagare qualcosa... solitamente qualcosa che ad un altro importa molto.
La stitichezza e' una brutta cosa... lasciate che caghino in pace.



Per chi lo vuole nero e duro, "African Beauty"



Per chi non se la puo permettere,"Arte povera"



Per chi ha paura delle biotecnologie, "Babe, maialino compatibile"



Per chi ha paura della tecnologia in generale, "Fear in the kitchen"



Per chi ne ha pieni i coglioni della heavy rotation radiofonica, "Bring me to life"



Per chi ne ha pieni i coglioni del revival '70 / '80, "Smac on the Water"



Per chi ne ha pieni i coglioni dei bollettini del WWF per adottare una bestiola, "Damn you and the Pandas"



Per chi non ascolta mai nessuno, "Infatti"



Per chi non riesce a farsi ascoltare, "Seduto"



Per chi non sa come aspettare il nostro prossimo Post Multimediale, "Waiting for the return of the Jedi"




Durante l'esecuzione di questi scatti non e' stato arrecato danno a cose, persone, animali e nemmeno a D'ohrothy.

 

Comments

Hail to the artists

Da assoluto incomprensore di messaggi espressi in maniera non verbale quale io sono... non posso che concordare quasi completamente col tuo pensiero riguardo all'arte. Fondamentalmente, trovo che si pianga un po' per chiunque e un po' per nessuno, quindi non avrei problemi a unirmi al cordoglio per un geniale fotografo che nemmeno sapevo esistesse e del quale mi scorderò entro pochi minuti! Ma perchè dovrei?
Detto questo, le foto allegate al messaggio sono vagamente orripilanti, ma se il messaggio che volevano trasmettere è che gli autori delle stesse sono "imbecilli" (nel senso benevolo e amichevole del termine ovviamente), allora sono arte (secondo la definizione del Bitmaster). Avremmo quindi degli artisti "imbecilli" in più... Hail to the artists.

Re: Hail to the artists

Non ti vergognare del termine imbecille coprendolo con "benevolo e amichevole"... non ce n'e' bisogno! :D

Se potessi trascrivere verbalmente le risate che ci siamo fatti sul "set fotografico" ti renderei volentieri partecipe... purtroppo devi accontentarti del prodotto finito e immaginare.

So che non e' affatto difficile. ;-)

Ah, una cosa... bitMaster non si scrive in quel modo atroce!!

Re: Hail to the artists

1. finalmente ho capito chi è d'ohrothy, quindi la riaggiungo agli amichetti.
2. a me cartier-bresson mi piaceva assai, ma proprio assai. però se domani muore luisa lambri, che non la conosce quasi nessuno ma è una delle mie fotografe preferite, piango di più, ecco.
3. le foto mi hanno fatto piegare in due dalle risate. direi che hai comunicato...
:P

Re: Hail to the artists

GraSSie GraSSie! :D

E' stata un'opera di genio comunitario... 15 minuti di spippolamento fotografico da parte della progenie infernale.

Oi, scusa se non ho risposto a nessuno dei tuoi trecentundicimila post dei giorni passati, ma erano troppo lunghi! :D

Alla fine succede che rido per trenta cose e anche se c'era qualcosa che volevo scriverti... asd... mi passa lo stimolo. ;-)

Dai... un giorno che mi sveglio malmostoso (anzi, malmostoso assai) ti scrivo qualcosa di degno ed elucubrotecnico. ;-)

PS: le fotografie di Bresson in realta' non mi facevano impazzire... ora vado a documentarmi su Luisa {che poi si chiama come mia mamma [che e' la donna senza umorismo (che un giorno le faremo un post ad hoc)]} e vedo di espandere gli orizzonti della mia pigra domenica.

Re: Hail to the artists

Non mi vergognavo di imbecille, è solo che cercare un termine che rendesse realmente il significato di ciò che volevo dire, avrebbe richiesto uno sforzo maggiore che non usare la parola sbagliata e modificarne artificialmente il significato.
Però mi vergogno di come ho scorrettamente scritto bitMaster, purtroppo non ero ancora uscito dallo sleep mode... beh... a dire il vero sono tuttora in sleep mode.

Re: Hail to the artists

Con quello che ho bevuto potresti scrivere in francese e passarla liscia... siamo pari!! :D

Re: Hail to the artists

Più che del termine "imbecille", dovresti preoccuparti di quel "VAGAMENTE ORRIPILANTI" riferito a delle foto che mi ritraggono.
IO, che pur essendo FOD non infierisco su di voi, esseri miserabili; che non castigo la vostra ignoranza blasfema verso il tutto...
Ho prostituito il mio volto al web e cosa ottengo in cambio?
Valangate di post da voayeuristi del giovedì amatoriale che parlano di quanto le mie pose ricordino loro il misterioso fascino contemplativo dei ritratti di Hopper?
Centinaia di segaioli repressi che chiedono la mia mano, il mio naso o quantomeno il mio numero di telefono?
Una candidatura ai Web awards nella categoria dei livejournal?

NO:
4 risate e un "Vagamente Orripilante"!

E Malmostosa non mi aveva NEMMENO inserito nei friends

... OOOH INGHILTERRA, massa di bigotti!


mi ritiro indignata nei miei appartamenti, in futuro riserverò il mio profilo GIUNONICO solo a chi è veramente in grado di apprezzarne l'intensità emotiva!

Re: Hail to the artists

Parlando di comunicazioni fallite... eccone un esempio.
Se le foto sono solo "vagamente orripilanti" e non "oscenamente stomachevoli" è a a causa della tua presenza, che ha migliorato decisamente il livello degli scatti. Dubito parecchio che questa risposta migliori la situazione... ma per ora è il meglio che posso fare.

Ah... se volete risposte in francese questo è il momento giusto... fino a giovedì perlomeno!

Re: Hail to the artists

A scanso di incidenti diplomatici fingero' di non cogliere il sarcasmo e rispondero' con un candido NO, non voglio francese in nessuna forma. :-)

Re: Hail to the artists

Quale sarcasmo?

Re: Hail to the artists

Questo.
monkey

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