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monkey

The Moron Supremacy (De Referenda)

L'Italia e' una democrazia rappresentativa.

Tutti gli aventi diritto al voto - a scadenze prestabilite - eleggono secondo coscienza dei rappresentanti, valutandone la preparazione, le competenze e la buona disposizione a lavorare per il bene del paese.
A questi rappresentanti il cittadino aliena il proprio potere decisionale.
I rappresentanti, avvalendosi di qualsiasi strumento ritengano necessario e con i tempi del caso, sono tenuti ad approfondire le questioni di carattere legislativo e - mediante democratica votazione - procedere per passi alla stesura di un codice.


Come lo inserite, qui dentro, un referendum che liquida con "si'" e "no" questioni di notevole rilevanza?


Rispondere "si'" o "no" a domande come quelle e' PERICOLOSO.

Una legge dev'essere minuta... consentire il "si'" entro limiti che - per quanto possano far soffrire qualcuno per la loro arbitrarieta' - impediranno gli abusi di altre persone prive di scrupoli. La legge deve garantire l'equilibrio.

Molti lo ignorano, ma ci sono coppie che effettuano la fecondazione assistita per poi eseguire un'aborto se il sesso del nascituro non sia di loro gradimento.
E' etico? E' sensato? Io so solo che queste persone "rubano" sforzo medico che potrebbe essere dedicato ad altri malati.

La legge 40 del 2004 impedisce alle sfortunate coppie che abbiano superato i tentativi loro consentiti di riprovare ad avere un figlio, ma mette un freno almeno teorico al rischioso mercatino del concepimento perfetto.

Fecondazione eterologa? Io, personalmente, mi chiedo perche' queste coppie non adottino un bimbo...
Il si' potrebbe consentire fecondazioni con sperma "selezionato", mirato. Bimbi alti, occhi azzurri, fighissimi.
Purtroppo, con sperma surgelato / invecchiato / non selezionato / mal impiantato anche tanti bimbi malati... tante inutili malattie... tanti costi superflui.
Si' indiscriminato vuol dire si' per la coppia in difficolta', ma anche si' per la coppia con vezzi da allevatori di cavalli.
E ribadisco... ci sono SEMPRE bambini in orfanotrofio... l'adozione costa, cazzo, si'... come costa una cifra allevare un bebe'.

Embrioni alla ricerca... qualcuno ha detto che l'impossibilita' di avere staminali embrionali blocca la ricerca sulle malattie genetiche.

Avete parlato con un ricercatore? Conoscete nel dettaglio la differenza tra una staminale embrionale e una midollare?
Donereste una gastrula o una blastula (se sapete cosa siano) di una donna in aborto? E gli embrioni di una donna appena morta?
C'e' il rischio di predazione dei tessuti... di vendita... di rischiose operazioni d'estrazione assolutamente superflue. Ma anche benefici.

Le staminali embrionali, in realta', non sono "migliori"... sono solo molte di piu'.
I costi di recupero delle staminali dal midollo osseo sono piu' elevati (per pari quantita') e d'altra parte i donatori di midollo sono pochissimi anche per i semplici trapianti su pazienti con leucemia.

Tutti preoccupati... tutti massimamente ignoranti... pochissimi donatori. Non vi sembra un filino ipocrita?

Un si' o un no non risolvono nulla... servono politiche complesse... incentivare alla donazione, sensibilizzare sull'argomento ricerca, aggiornare sui progressi della scienza, capire quali benefici in termini di tempo / costi potrebbero esserci.

A queste domande non si puo' rispondere con una parolina o una crocetta... ci vuol testa, statistiche, conoscenza dei fatti.
Ci vuole un gruppo di esperti che faccia i conti... che metta dei limiti e poi tenga tutto controllato a dovere per capire se stringere o allargare la corda.

Potrebbero sbagliare, cazzo, si'... ma se facciamo votare vecchine, estremisti, disinformati, emotivi e annoiati l'errore ci sara' di SICURO.

Tantissimi si sono lamentati, ai tempi della lotta per l'aborto, riguardo al limite sui tre mesi.
Quand'e' che un bambino e' una persona?
Se a tre mesi posso uccidere un feto, che cazzo di domande mi fai su un embrione?
A tre mesi e mezzo sarebbe cosi' grave, un aborto?

Tutte domande legittime, di fronte ad un limite - per l'appunto - arbitrario.
Purtroppo questo limite E' necessario... ci sono casi dove, secondo coscienza, l'aborto e' quanto meno comprensibile... altri dove diventa un giochetto, una scorciatoia... peggio che peggio, un vizio. La legge cerca di arginare il vizio... lo fa come puo'.

Sulla fecondazione eterologa, sulla donazione degli embrioni e su quant'altro io PRETENDO simili leggi.
Non sono perfette, ma sono di quanto meglio si possa sperare.

Pretendo che la mia adorata nonnina, a cui voglio bene ma che non ne sa nulla, NON POSSA metterci parola.
Sia io che lei abbiamo eletto dei rappresentanti lautamente pagati ed ora devono essere loro a studiare per bene la situazione. A renderci chiari i motivi di alcune scelte.
Se non se la sentano, che paghino ricerche... che si aggiornino. La responsabilita' non deve tornare sui cittadini... simili argomenti non devono diventare discorsi da Bar Sport dove uno vota "si'" perche' gli altri votano "no".

Saremmo FOLLI ad imbarcarci in simili referendum... vorrebbe dire lasciare nelle mani di una massa emotiva e disinformata scelte critiche.
Vorrebbe dire propagandare dei "si'" assoluti tremendamente pericolosi per la paura che possa vincere un "no" oscurantista.

A questo referendum non avrebbe dovuto partecipare nessuno.

Mia nonna e' venuta da me e mi ha detto "Io non vado a votare... in coscienza non saprei davvero cosa scegliere"
Beh... qui su LJ e in giro per le strade ho sentito DECINE di persone arrogarsi onniscienza filosofica propagandando ad oltranza il "si'", tutto per difendere la nazione dai bigotti e dai religiosi.

Se mia nonna, che religiosa lo e', e' riuscita a superare il suo bigottismo e comprendere che questa era una responsabilita' fuori luogo, mi chiedo se non sia il caso che anche gli altri controllino leggermente la loro linea d'azione.


Sapete cos'e' il bello? Se tutti i "bigotti del no", invece che astenersi, fossero andati a votare, il "si'" gli avrebbe fatto probabilmente raggiungere il quorum.
In Italia i "bigotti" - quelli che per fede seguono PapaRaZZo e compagnia - sono TANTISSIMI. Chi fa finta di non saperlo dovrebbe guardarsi in giro.

Avesse vinto il no sarebbero stati davvero cazzi amari.


Ah... il voto non e' un dovere. E' un diritto.

Quando non ci sono scelte valide, il cittadino coscienzioso puo' rifiutarsi di votare.
Se cosi' non fosse sarebbe una trappola... se il giusto sta nel mezzo, costringermi a scegliere il "si'" per poi farmi sentire responsabile delle conseguenze e' un ricatto morale che non accetto e che nessuno e' tenuto ad accettare.

Comments

uhhhhhhhhhhhhhhhhhh il titolo è interessante finalmente ci capirò qualche cosa visto che nn mi son x nulla informato,domani lo leggo ora devo distruggere il pianeta C4
leggerò
Fallo a pezzi, non mi e' mai piaciuto. :)
Salutami i pupi
Sei riuscito ad istillarmi altri dubbi ancora.
Ciò significa che hai perfettamente ragione sull'incompletezza dell'informazione... e su buona parte del resto.
Divergo su alcuni particolari: per esempio sono convinto che i papaboys siano in declino e che la religione sia in piena decandenza (almeno la nostra).
Collaterals :)
Un tempo il cattolicesimo era piu' "semplice"... eri dentro ed eri cattolico oppure eri fuori.

Oggi, ti do ragione, vedi tantissime persone che millantano ateismo o agnosticismo, ma a causa dell'avventata natura della loro "sconversione", spesso nel privato agiscono ancora da exChirichetti: spavaldi e aggressivi sul set della vita, si scoprono incapaci di ricalcolare su base autonoma il concetto di peccato... di fronte alla scelta, nel dubbio, s'aggrappano al PapaStream come presi dal panico. :)

E' una cosa molto umana... ma pure pericolosa.

Vivere senza un Dio o con un Dio diverso da tutti coloro che ti circondano richiede moltissima stabilita' e maturita'... Dio e' una faccenda talmente grossa che i piu' preferiscono subirla che pensarla.

Cmq anche questi sono collaterals, so true. :)

Vedremo che succedera'.
Giusto ieri sera discutevo con mio padre sul fatto che i forum di diversa natura e numerosi blog sono pieni di gente che si professa "disgustata" dal popolo italiano che non è andato a votare.Devo ammetere che la cosa mi ha sconcertato anche perchè fondamentalmente molti li ho trovati incoerenti,nel senso che dicevano "è una cosa troppo importante per fregarsene così!" e poi dicevano "l'importante è che uno cmq vada a votare" :?? Confrontandomi con diverse persone mi sono resa conto di quanta poca informazione e di quanta confusione ci sia nelle teste delle persone,personalmente la trovo comprensibile data la complessità dell'argomento,ma questo è un motivo in più per astenersi dall'esprimere un voto.
Astenendomi dal voto non ritengo di essermene "fregata",anzi proprio il contrario;nelle ultime settimane ho seguito i dibattiti in merito,mi sono informata su internet,mi sono fatta una mia idea e ho espresso il mio parere con l'astensione.
Ah...una chicca...nelle ultime 2 settimane,per ben 6 volte nel mio quartiere ho visto passare un camioncino che con il megafono strillava "Vota 4 sì!"...la cosa mi ha lasciata senza parole.
Ciao :)

LOL... il furgone propagone! :D

Questo referendum, come tante altre cose, e' stato trasformato in una guerra tra bande... aumenta il testosterone, diminuiscono le motivazioni e precipita l'informazione.

E' la storia...

Guelfi e Ghibellini
Asse e Alleati
Comunisti e Fascisti
Blur e Oasis :D

... rivalita' sempre piu' idiote, ma le stesse energie da consumare.
>Le staminali embrionali, in realta', non sono "migliori"... sono solo
>molte di piu'.
>I costi di recupero delle staminali dal midollo osseo sono piu' elevati
>(per pari quantita') e d'altra parte i donatori di midollo sono
>pochissimi anche per i semplici trapianti su pazienti con leucemia.

Non ho voglia di discutere sul resto, ma questa è una assoluta stronzata.
Le cellule staminali midollari sono profondamente diverse da quelle embrionali. Le prime possono differenziarsi solo in cellule del sangue (di diverso tipo ma solo quelle) mentre le embrionali possono differenziarsi in qualsiasi tipo di cellula.

Fra l'altro mi chiedo se hai idea delle difficoltà che si devono affrontare per adottare un bambino in italia.

ecco... giusto... mi ero dimenticato di questa cosuccia fondamentale

ragazzo tostapane mi compiaccio delle tue conoscenze... sappilo.
Mi rimproveri l'approssimazione... faro' lo stesso.

Le cellule staminali midollari (ma anche quelle reperibili nel cervello, nel sistema linfatico e in parte anche nel flusso sanguigno) si ritenevano, fino a poco tempo fa, cellule staminali non pluripotenti.

Come puoi leggere da questo link http://www.isscr.org/science/faq.htm#9
oggi si e' molto piu' cauti a gettarle in "serie B".

Studi sulle midollari (soprattutto le epiteliali) hanno mostrato che sono anch'esse in grado di contribuire alla (ri)generazione di tessuto nervoso.
La curiosita', se ti puo' interessare, e' che non solo si specializzano, ma stimolano in modo ancora ignoto la ristrutturazione dei legami assonici dei neuroni lesi.

E' opinione diffusa che la caratterizzazione delle staminali dipenda dall'ambiente: cio' che si sta studiando e' il come, sia per le embrionali che per le altre.

Se le embrionali fossero cosi' automaticamente utilizzabili, avremmo gia' a disposizione terapie sperimentali di rinsaldo (per fare un esempio) di nervi lesi... e in effetti ci sono, ma non sono a base di embrionali. :)

Da un paio d'anni e' stata smentita l'opinione diffusa che i neuroni non potessero piu' moltiplicarsi... anch'essi possono, ma inspiegabilmente quelli periferici cessano con la riproduzione una volta che il sistema nervoso e' completo. Quando un nervo e' tranciato, i neuroni delle estremita' non si riproducono e non saldano il danno... al massimo, se posti vicini, ricostruiscono la rete di assoni e dendriti, ma unicamente se il danno e' contenuto.

Non trovo il link, ma lo cerchero': un ricercatore ha sviluppato un gel che sta entrando in sperimentazione quest'anno; "giuntando" le estremita' lese di un nervo con una patch che lo contiene, pare il nervo si rigeneri come fosse un osso rotto.

I limiti delle embrionali e delle epiteliali, al momento, non sono affatto chiari... tanto meno i loro utilizzi. Non t'assicuro perche' non lo faccio mai, ma ripeto che la ATTUALE posizione a riguardo e' che non siano cosi' diverse come si pensava.


Riguardo all'adozione, sono BEN conscio che ci sono enormi difficolta' e le ragioni sono parzialmente fondate... commercio di bimbi e pedofilia sono due ambiti decisamente delicati da trattare.

D'altra parte nove mesi di gestazione non sono uno scherzo nemmeno quelli, se me lo concedi.


Noto con piacere che il tono dei tuoi commenti non e' affatto cambiato. :)

Non ho esattamente capito se volessi una risposta, oppure semplicemente "smerdarmi"... e nella seconda ipotesi non mi e' chiaro il perche'.

Se reputi che quel che scrivo siano "assolute stronzate" piene di inutile arroganza ti do un consiglio... quando vedi il mio nick, premi PageDown. ;)
Per pura curiosita'... hai un interesse accademico nei confronti dell'argomento o e' semplice street knowledge?
Avevo letto un articolo, pochi giorni fa, che avrei fatto bene a conservare ed allegare al post. L'ho ritrovato ora...

http://web.mit.edu/newsoffice/2005/stemcells2.html

Questa ricerca ha identificato il presunto unico fattore differenziante tra le cellule staminali e quelle embrionali... dico presunto perche' che sia l'unico ancora non e' certo.

Questi risultati sono piu' che promettenti... non solo sganciano la ricerca dalle "preoccupanti" embryo stem cells, ma fornisce una nuova prospettiva su temi abbastanza oscuri come la formazione di tessuto tumorale. Vabbe'... di questo puoi leggere tranquillamente da solo.
L'articolo, nel caso specifico, non e' tecnico, ma penso che la fonte sia abbastanza valida da portare un minimo di credibilita' alle mie affermazioni.

Una precisazione assente nell'articolo in questione... la ricerca sulle embrionali da cui si e' notata la presenza del gene e' stata compiuta su animali, che nessuno ha mai impedito di utilizzare a tali scopi.

Bada... non sto dicendo che e' "giusto" usare embrioni di mammiferi a noi affini invece che embrioni umani. A me personalmente non cambierebbe nulla.

Volevo solo ribadire (motivando) che:
- le staminali non sono diverse
- la ricerca non ha nessun problema a proseguire

Ciao
punto uno.. gli aventi diritto al voto eleggono (o dovrebbero almeno)
sulla base di un PROGRAMMA che considerano più o meno valido sulla base della loro personali conoscenze e sulla base della loro coscienza.
Come ben sai la gente spesso e volentieri invece non valuta minimanante i programmi e crede alle favole alle facili promesse di prosperità...o si fa spaventare dagli spauracchi agitati ad arte.

"Naturalmente la gente comune non vuole la guerra: nè in Russia, nè in Inghilterra, nè in Germania. Questo è comprensibile. Ma, dopotutto, sono i governanti del paese che determinano la politica, ed è sempre facile trascinare con sé il popolo, sia che si tratti di una democrazia, o di una dittatura fascista, o di un parlamento, o di una dittatura comunista. Che abbia voce o no, il popolo può essere sempre portato al volere dei capi. È facile. Tutto quello che dovete fare è dir loro che sono attaccati, e denunciare i pacifisti per mancanza di patriottismo e in quanto espongono il paese al pericolo. Funziona allo stesso modo in tutti i paesi."

Hermann Goering, maresciallo del III Reich e fondatore della Gestapo, al Processo di Norimberga.


è un esempio estremo... lo so bene, ma questa gente fa leva proprio sul tuo modo di pensare... delegare ad altri i problemi noiosi o troppo difficili da risolvere o addirittura anche solo da valutare, capire, analizzare.
Non preoccuparsi di valutare IN PROFONDITA'idee, concetti, proposte... Programmi.


Io... elettore consapevole... non alieno il mio potere decisionale in modo supino valutando solo quando sono belli in faccia o quante cazzate dicono o non dicono.. o quante lauree hanno o quanti libri hanno scritto.
Il programma è il punto.
L'elettore consapevole aliena il proprio potere decisionale e lo cede a dei rappresentati solo se gli stessi propongono idee e strategie che loro approvano.

Quindi l'esprimere la propria volontà democratica ha sempre una grande responsabilità... non è un modo per delegare ad altri noiose questioni di "gestione" della cosa pubblica...
Ti ricordo che la "cosa pubblica" siamo noi... e tutte le scelte che facciamo accordando a uno oppure a un altro la nostra preferenza ricadono sulla nostra testa e su quella dei nostri figli direttamente.
Se una forza politica dice "Io ti risolvo il problema della crisi economica" tu ti limiti a valutare quanto è valida la persona... io invece voglio , anzi , prentendo sapere COME intendono risolvere il problema.
Se io sento BOIATE come risposta... io non li voto nemmeno ammazzato.
Tu mi vieni a dire che invece io dovrei supinamente "alienare" il mio potere decisionale... così, sulla fiducia.
Infatti... tu sei l'esempio dei motivi che ci hanno portato all'attuale situazione.
Tu vuoi uno che faccia per conto tuo quello che TU dovresti fare...
SEI TU QUELLO CHE DEVE FARSI UNA COSCIENZA
SEI TU QUELLO CHE DEVE AVERE CONSAPEVOLEZZA
Non il politico.
Lui DOVREBBE eseguire il tuo volere... volere espresso appoggiando programmi, progetti, idee, strategie.

IL VOTO E' RESPONSABILITA'
NON E' DELEGA DELLA RESPONSABILITA'

Riguardo al referendum...
I padri costituenti lo hanno previsto proprio per avere una scappatoia nei casi di leggi palesemente ingiuste o ritenute tali... o particolamente controverse.
Ha regole precise... tanto è vero che è vietato indire referendum su scelte di politica estera.. di ratifica trattati.. di politica economica e monetaria.
Questi sono i veri ambiti dove non è possibile accettare che la volontà delegata venga bypassata da una volontà diretta.
Sarebbe indubbiamente pericoloso.
Se la consulta dichiara ammissibile il quesito... esso E' ammissibile.
Se poi tu... in cattiva fede secondo me... lo ritieni inammissibile.
Che dire... cazzi tuoi.

Come la gente delega il proprio potere decisionale ai politici seguendo le loro promesse... possono benissimo agire direttamente seguendo le ragioni di una o dell'altra parte.
Mai detto che dopo l'elezione non ci sia responsabilita'.

La responsabilita' non ce le si "fa"... SEI responsabile di cio' che fai, che tu lo voglia oppure no. Che tu elegga consapevolmente oppure no.

Se viene eletto un candidato e fa cio' che aveva promesso, la responsabilita' e' dell'elettorato, nel bene o nel male.
Se non si attiene al tuo pluricitato PROGRAMMA, in questo caso la responsabilita' civile e' sua.
Le elezioni si svolgono in buona fede: nel momento in cui un governante vien meno al suo mandato e si comporta in modo anti democratico, sta alla "cosa pubblica" levargli il potere. Una volta si faceva insorgendo, oggi - piu' civilmente, direbbe qualcuno - manifestando un dissenso che l'astensionismo manifesta in pieno.

Il voto e' un diritto, non una responsabilita'.
E' l'ESITO del voto ad esserlo... e se tu non ritieni - in coscienza - che tale voto (nel si' o nel no) sia legittimo, e' giusto astenersi.
Sei responsabile di cio' che succede anche nell'astensione. Tale e quale.


Il referendum.


Il referendum NON e' una scappatoia. E' una precisa forma di votazione istituita per quelle situazioni dove la scelta sia PURAMENTE etica ed arbitraria.

Un chiaro esempio e' la pena di morte.

Non c'e' nessuna ragione pratica per cui lo stato dovrebbe optare per il si' o per il no. Il condannato, anche nel no, prende comunque l'ergastolo.

Si rimette ai cittadini la scelta, per far si' che la condotta del sistema giudiziario sia in linea con il pensiero popolare.

Non e' un giochetto giusto/sbagliato... e' una scelta. Una scelta responsabile.

Opinare con un si' o un no su una legislazione complessa e' completamente scellerato.
Il referendum e' fatto per stabilire linee guida di pensiero, non prassi giudiziarie.

La mala fede di cui parli cosa sarebbe? :)
Che scrivo un post di due pagine per giustificare di non essere andato a votare al seggio sotto casa mia? :D

Se sei cosi' convinto di avere ragione puoi risparmiarmi le maiuscole, i "cazzi tuoi", e la foga... se mi porti esempi concreti, procedi passo passo e resti rispettoso della mia opinione, sono dispostissimo a discutere la mia posizione. Se pensi di essere nel giusto e vuoi difendere le tue idee con l'alabarda spaziale... beh... allora mi sa che cambio canale! :D

seconda parte.. troppo lungo.

Il peso della scelta è il medesimo... non cambia proprio nulla.
Riguardo all'imposibilità di decidere con un SI o con un NO... che dire...
anzi... come dirtelo senza darti dell'ignorante.
Vedi... il referendum è SOLO abrogativo.
Quindi non si decide un bel nulla sulla questione "fecondazione assistita"
Semma si decide sulla sorte di UNA LEGGE... anzi... in questo caso di alcuni articoli di una legge.
Nessuno toglie potere decisionale alle persone che hai delegato... semplicemente si cancella una loro scelta ritenuta errata... e li si invita gentilmente a prendere coscienza della cosa e di mettere mano di nuovo alla questione.

Riguardo al fatto che tu PRETENDI leggi come questa... voglio ricordarti che la questione di fondo è una sola.
No.. non è una questione tecnica o strettamente scientifica
non è una questione di protezione della colletività da mostruosità risibili e inesistenti (e che cmq sarebbero vietate lo stesso)
E' una questione di valutazione di una questione strettamente etica e filosofica.
Quando la vita diventa vita umana?
Tutto il resto è conseguenza di questa semplice domanda.

Se quel grumo di cellule non è vita umana... nessun problema... puoi fare quello che ti pare o quasi.

Voi... e quelli che la pensano come voi (non fare il finto tonto girando attorno alla questione) vedono nel feto di 3 mesi o nell'embrione
"vita umana"... io NO.
Questo è il punto.
La vecchina ignorante... il buzzurro di periferia... il laureato...
su questo devono decidere.
Dici che non possono??? dici che è alta filosofia???
Allora non posso che dirti che non ti meriti la democrazia... ma piuttosto una delle varie forme oligarchiche o dittatoriali che il passato ci ha regalato.
Tu parli di coppie che abortiscono quando il sesso non è quello che loro volevano...
Che dirti.
MA TU LO SAI COSA E' UN ABORTO??? EH???
Hai idea di quanto sia pesante??? provante??? pericoloso???
Tu credi davvero che come argomento il tuo è anche solo minimamente valido?
CHIEDILO A UNA DONNA CHE HA SUBITO UN ABORTO.

poi... poi parli.

Tu hai idea di quanto sia provante un figlio malato???
un figlio talassemico??
un figlio down??
Eh???
Se la tua paura è l'eugenetica alla gattaca... la mia è un mondo dove chi non è perfetto è emarginato.
Io vivo pensando alle persone esistenti... tu vivi pensando alle persone che potrebbero essere vive potenzialente.
Questa è la differenza.
Trovi immorale che sia lasciato al libero arbitrio della donna l'aborto entro i 3 mesi???
Parli di giochetti... di scorciatoie...
Allora cosa vorresti??? una commissione come quella che c'era per le domande di dispensa dal servizio militare che valuti caso per caso la possibilità di ricorrere all'aborto?
Del tipo...
Se ti appelli a motivazioni economiche si valuta se è vero che sei povero.
Se ti appelli a motivazioni familiari fanno i colloqui con gli psicologi... e via di questo passo in una follia sempre più aberrante.
Vuoi questo? Dillo chiaramente.
Pensi si possa sentenziare se una donna decide che non è il caso di portare avanti la gravidanza??? fosse anche la notte fugace di sesso con un semisconosciuto finita male???
Eh?
Questo perchè secondo te un feto di 3 mesi (privo di sistema nervoso sviluppato.. cervello.. pensiero razionale... coscienza ecc ecc)
è GIA' persona quando invece lo sarà solo in futuro.

Re: seconda parte.. troppo lungo.

Mi sono fermato dopo ignorante, "voi" e finto tonto.

Sono pro aborto, pro eutanasia e sinceramente non me ne frega un cazzo nemmeno se qualcuno desidera l'overdose delle peggio sostanze.

Forse hai fatto reply al post di quello sbagliato... respira e riscrivi, sei offensivo e parecchio inutilmente.

terza e ultima parte... scusate.

Riguardo alle staminali embrionali... (e poi dovremmo parlare di embrionali staminali ottenute da clonazione ... che sono quelle sul serio promettenti) tu credi davvero in quello che dici?
dobbiamo fare la gara a chi tira fuori da google gli articoli scientifici da fonte più prestigiosa?? eh?
Le staminali adulte hanno minori capacità e potenzialità di quelle embrionali... e sono molto più difficili da coltivare e ottenere.
TUTTE le ricerche più avanzate sono in quella direzione... basta leggere caro mio.
Basta informarsi.


Per finire... la cazzata più grossa... "l'adozione".
L'istinto di avere un figlio proprio (non necessariamente geneticamente.. ma nato dentro la coppia) è qualcosa di naturale ,di spontaneo.
Privare una coppia e particolarmente una madre delle possibilità di soddisfare questo istinto (si.. istinto... hai letto bene) porta a sofferenza, infelicità, depressione.
E non venirmi a dire che è come la depressione per non potersi permettere un auto figa o un nuovo pc perchè mi faresti incazzare non poco.
Sei proprio l'ultimo sulla faccia della terra che può sentenziare su cosa è l'istinto materno e la voglia di maternità e sulle modalità per soddisfare questo istinto.


Re: terza e ultima parte... scusate.

Devo informarmi su cosa?
Sul fatto che ricerche che IO sto aiutando a portare avanti non esistono? :D

La realta' non e' quella che tu vuoi che sia... mi spiace tu pensi il mio sia accanimento da motore di ricerca, ma non e' cosi'.

Cosa sia naturale e cosa no tientelo per te... di questo passo finirai a dirmi che gli omosessuali sono contro natura. Ho un amico gay molto grosso, se vuoi te lo presento e glielo spieghi bene cos'e' naturale e cosa no. :D

Grazie di aver pigiato tasti per un bel po'... sarebbe stato carino ci fosse stato pensiero razionale, oltre che istinto assassino dell'"ho ragione io".

Ciauu!
L'istinto di avere un figlio proprio è qualcosa di naturale ,di spontaneo.
E non c'entra nulla con l'amore.
E pure l'istinto di uccidere è altrettanto spontaneo.
Sono entrambi comportamenti egoistici volti alla soddisfazione un ossessione.

Bada bene che in queste 4 righe non ho espresso alcun giudizio morale a riguardo, ne che sia bene, ne che sia male.
letto, rispetto il tuo pensiero, ma continuo a pensare che i problemi siano altri, e che questa legge sia comunque sbagliata
Se mi esponi i problemi, sono piu' che interessato a discuterne, visto che e' importante.

Questa legge ha spazio per miglioramenti, e' sicuro.
Ma non a mezzo di un "si'" referendario... questo e' il mio parere.
Se posso permettermi...

Io: ho scritto un'idiozia, cosciente di farlo, ho ricevuto 0 commenti (sorry, 1 commento senza connessione al post però), ho scarsa fiducia nella possibilità di dialogare decentemente via blog, esprimenendo opinioni in modo civile e ricevendo risposte meditate. Ho forse causato il tacito disgusto di qualche anonimo lettore, o l'altrettanto tacita riprovazione di qualche conosciuto lettore che nemmeno si è (giustamente) degnato di insultarmi. E ovviamente la cosa non mi interessa.

Tu: ti impegni, ti informi, mediti, scrivi qualcosa che pensi e di cui sei convinto, hai una speranza/vuoi sforzarti di sperare nella possibiltà di dialogo, e ricevi una certa categoria di commenti, sui quali non commenterò a mia volta per non entrare nel tunnel. E credo ti interessi.

Ti esprimerò in sintesi cosa ne penso:
Tu non hai perso tempo a votare, ma lo hai perso nei reply (e lo sapevi).
Io ho perso tempo a votare (e lo sapevo), ma non per i reply.

Il tempo speso per fare il post probabilmente è circa lo stesso.

Quindi: abbiamo entrambi speso/perso tempo, spero che tu ti sia divertito quanto me nel farlo! :D *canticchio qualcosa di incomprensibile mentre me ne vado sorridendo divertito*
L'ironica simmetria dei risultati è il "Witz" di G'oh (iee)

P.S. siccome già abbiamo parlato a sufficienza dell'argomento in privato, io lascerei che questo attacco di interesse per questioni etiche e filosofiche sbollisca e tutti si ritorni al pacifico oblio del disinteresse. Tanto io stasera mi vedo la partita, e questo è tutto quel che mi serve.
Alcuni reply ne valgono la pena... altri, hehehe, fin'ora no, te lo concedo. :D

Credo che il bilancio temporale sia pari, al momento... spero di tirarti una volata sul settore "utilita'". ;)
Io, domenica 12, sono andato al mare perchè il bigottismo inculcatomi prima dal polacco poi dal crucco surrugato dalla profonda religiosità han fatto si che io ovviamente non mi pronunciassi.
Ah, ovviamente non ho votato nemmeno di lunedì, avevo la messa :)
Ah, ovviamente, essendo un astenuto, non so un cazzo del perchè si votava.
Ah, ovviamente, essendo un astenuto, non so un cazzo sulla ricerca.
Ah, ovviamente, essendo un astenuto, sono contrario alla ricerca.
Ah, ovviamente, essendo un astenuto, sono contrario all'aborto.
Ah, ovviamente, essendo un astenuto, sono uno senza palle/fegato.
Ah, ovviamente, essendo un astenuto, non capisco un cazzo.
Ah, ovviamente, essendo un astenuto, parlo a vancera.

Ah, ovviamente, me ne sbatto le palle, li vedo rodere per la loro sconfitta ( politica più che scientifica) e godo.
Certo non forse quanto un interista che vince un coppa Italia, ma rido.

E poi si sa, chi non risica non rosica, o meglio
chil rescia al rasga
e si torna al punto di partenza :)
Sei il mio Dio! :D

Spero, un giorno, di meritarmi una trasfusione del tuo sangue... comincero' a russare tipo motore diesel smarmittato, ma ci sara' una ragione! ;)
monkey

March 2010

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